Arezzo, capoluogo provinciale della Toscana, si estende ai confini della conca in cui convergono le vallate del Casentino, del Valdarno superiore e della Val di Chiana; l’economia locale trae le maggiori risorse dal settore industriale e dal
turismo culturale, anche se fiorenti si presentano le
attività artigianali connesse alla
lavorazione dei preziosi.
La località nacque come territorio etrusco, ma fu subito costretta ad allearsi a Roma dopo essere stata per lungo tempo obbligata a sottostare ad una sua decisa influenza; successivamente l’area divenne un rilevante feudo vescovile, e questo ne provocò un cospicuo ampliamento. Ottenuta l’autonomia comunale nel 1098, condusse numerose lotte contro Siena e Firenze; il periodo più florido di
Arezzo fu il XIV secolo, quando al comando della città venne posto il vescovo Tarlati.
Di grande importanza si presentano le
attrattive architettoniche e
culturali della città, tra cui spiccano la maestosa
Piazza Grande, la suggestiva
Basilica di San Francesco, la caratteristica
Chiesa della Santissima Annunziata e l’imponente
Palazzo della Fraternita dei Laici; non meno degni di nota sono, inoltre, la spettacolare
Fortezza Medicea, le magnifiche
Logge del Vasari, la sublime
Casa di Petrarca ed il colossale
Anfiteatro romano.
I
turisti che ogni anno riempiono
pensioni,
hotel e
bed & breakfast di
Arezzo mostrano di apprezzare anche l’ottimo apparato museale della città, che si snoda essenzialmente tra il
Museo Archeologico Gaio Cilnio Mecenate, il
Museo Civico d'Arte Moderna e Contemporanea, il
Museo Diocesano ed il
Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna.
Citiamo, infine, alcuni dei principali
eventi del
folklore locale, quali la
Fiera del Mestolo, celebre esposizione artigianale, l’
Arezzo Wave, appuntamento annuale musicale, e la
Giostra del Saracino, famosa
rievocazione storica.